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Videomessaggio del vescovo Claudio ai catecumeni

Tra i tanti “rinvii” di questo tempo particolare, c’è anche l’impossibilità per i catecumeni di ricevere i sacramenti dell’Iniziazione cristiana durante la Veglia Pasquale (battesimo, cresima, eucaristia). Quest’anno sarebbero stati 29 adulti e 35 ragazzi. Per loro non è stato possibile vivere il rito di elezione (durante la prima domenica di Quaresima), né gli altri riti preparatori. Ora dovranno attendere ancora un po’ (secondo le … Continua a leggere »

17_#iorestoacasaepenso_Assunta Steccanella e don Lorenzo Voltolin

Pregare on line?

Ci troviamo immersi in una realtà del tutto nuova: si trasforma tutto ciò che sembrava certo, inamovibile, e questo suscita disorientamento e tante domande. Don Marco è preoccupato mentre parla a Laura, la coordinatrice dei catechisti: «Ma ti rendi conto? Non possiamo celebrare l’eucaristia, e anche ogni altra forma di preghiera comunitaria risulta impossibile. Si può pregare individualmente e in famiglia, ma quanto può resistere … Continua a leggere »

16_#iorestoacasaepenso_don Lorenzo Celi

Il compito educativo della scuola: cosa ci insegna questo tempo?

Il meteorite Covid-19 sta impattando non poco anche sul nostro sistema scolastico: l’universo più o meno ordinato della scuola italiana, a partire dalle sue decennali scadenze, è stravolto da questo evento epocale. Come ogni cambiamento, esso determinerà la perdita di alcune caratteristiche che sembravano essenziali, ma permetterà di recuperarne altre forse dimenticate e di scoprirne di ulteriori. Per obbligo di brevità mi soffermo su tre … Continua a leggere »

15_#iorestoacasaepenso_Giorgio Pusceddu

Questa insopprimibile voglia di vita. La grande sfida di questi giorni di quarantena, che invoca unità e senso di popolo

Sono nato nella prima metà degli anni ‘80. Faccio parte di una generazione che, nell’arco della propria iniziale parabola di vita, ha visto esplodere le possibilità personali. Una “libertà di” crescita incredibilmente agganciata all’idea di un mondo alla portata. Con i suoi lati positivi e negativi. La generazione iperconnessa dal 56k al 5G, la generazione Erasmus, la generazione che ha iniziato a lavorare sotto la … Continua a leggere »

14_#iorestoacasaepenso_Giovanni Realdi

Cosa vuol dire pregare?

Il fatto è che lo star fermi conduce obbligatoriamente ad aumentare il tempo di pensiero. E se nessuno ci ha insegnato come e cosa pensare, noi semplicemente ospiteremo in testa quanto ci troviamo di disponibile, e quindi – di questi tempi, ben prima dell’epidemia – quanto di letteralmente disponibile troviamo tra le mani, scorrendo le schermate del telefono. Nulla di male. È che, direbbe Foster … Continua a leggere »

13_#iorestoacasaepenso_don Luca Facco

Carità, in tempi di non prossimità fisica. L’amore vince la morte. Si può amare anche nell’inevidenza?

Come vivere la carità in tempo di Coronavirus? In tempi di non prossimità? La domanda è aperta e posso solo provare a condividere cosa stiamo imparando in questo momento… Stiamo imparando che la prima e più importante forma di carità oggi è stare a casa. E rispettare le regole delle autorità sanitarie. Stiamo imparando a voler bene a noi stessi. Come già ci aveva indicato … Continua a leggere »

12_#iorestoacasaepenso_don Giorgio Bezze

Quale speranza annunciare?

In questo tempo di carestia dilagante, di abbracci negati, di reclusione forzata, mentre i giorni scorrono, si insinua sempre più in tutti noi un crescente senso di angoscia, di dolore e di morte. I giorni sono quelli del pianto, delle lacrime che rigano i nostri volti. E tuttavia siamo chiamati a scegliere tra speranza e disperazione. Già, ma quale speranza? Quali parole di fiducia possiamo … Continua a leggere »

11_#iorestoacasaepenso_don Raffaele Gobbi

Quaresima, quarantena? Somiglianze e differenze

C’è la persona immunodepressa a causa di pesanti terapie: deve vivere blindata in casa tra mille precauzioni. C’è chi, in attesa di giudizio, è sottoposto agli arresti domiciliari per mesi e mesi. Migliaia di persone vivono stipate e rinchiuse in campi profughi dalle condizioni disastrose. Stare in quarantena dice grosse privazioni e pericoli molto gravi, come quelli citati. In fondo la maggioranza di noi, in … Continua a leggere »

10_#iorestoacasaepenso_Gerlando Volpe

Gli ammalati al tempo del Coronavirus. Quali gesti, quali sacramenti, quale accompagnamento cristiano nella sofferenza e nella morte?

In questi giorni di pandemia da Coronavirus stiamo vivendo un senso di smarrimento e di incredulità vedendo immagini e ascoltando notizie di tanti malati e di tanti morti; la sicurezza dell’Occidente, consolidata da molti anni di benessere e di buona organizzazione sociosanitaria, ha iniziato a presentare qualche sfaldamento e a tratti persino angoscia alla consapevolezza di un’assenza di cure specifiche. L’unica cura la quarantena, come … Continua a leggere »