Don Paolo Pietschmann riposa tra le braccia del Padre

Sabato 8 agosto 2026 - Le esequie mercoledì 12 agosto alle ore 9.00 all'Opsa

Don Paolo Pietschmann

Padova, 08.10.1940 – Sarmeola di Rubano (Pd), 08.08.2026

Nato a Padova, in Corso Vittorio Emanuele, il giorno 8 ottobre 1940, don Paolo era figlio di Ferruccio (barbiere) e Regina Fabbro. Riceve i sacramenti nelle parrocchie di Santa Croce, San Daniele e Santa Giustina. Dall’ottobre 1954 fino alla fine di giugno 1959 lavora presso lo storico negozio Testi di Padova (giocattoli e articoli per la casa).

Con il consenso del rettore del Seminario, prima di essere accolto per gli studi di Teologia a Padova, completa le scuole medie, poi il ginnasio e il liceo presso l’Istituto Sacro Cuore di Trento (ottobre 1959-luglio 1963).

Ordinato presbitero il 20.04.1968, sabato in albis, esercita per qualche anno l’incarico di cooperatore in alcune parrocchie: Cristo Re in Padova (1968), Torreglia (1969), Torresino in Padova (1972), Maserà (1975). Negli stessi anni è anche insegnante di religione nelle scuole elementari, medie e superiori delle località in cui si trova ad operare.

Nell’autunno 1979 diventa parroco di Carrara Santo Stefano. Negli anni 1985-1990 è anche membro del Consiglio presbiterale. Nel 1997 è nominato parroco della Madonna Incoronata (Padova). Quando lascia la parrocchia, all’inizio dell’estate 2000, diventa per alcuni mesi vicedirettore del Centro turistico sociale Dolomiti Pio X a Borca di Cadore.

Dal marzo 2001 al marzo 2004 lavora a Roma come direttore della sede internazionale dell’Unione apostolica del clero (don Giuseppe Magrin era allora presidente della Confederazione internazionale Uac). Dal 2003 presta servizio presso l’Opera romana pellegrinaggi, quale accompagnatore spirituale, sostenuto da una grande passione per il viaggio e l’archeologia. Negli anni romani presta servizio presso le parrocchie di Santa Paola Romana alla Balduina e di Sant’Anna in Vaticano; segue il Movimento rinascita cristiana; si presta per ritiri e predicazione, manifestando, come in precedenza, il gusto delle cose belle, del lavoro metodico, la voglia di sapere, assieme a grandi doti, comprese una libertà e originalità che potevano talvolta sconcertare e affascinare, allo stesso tempo.

A seguito di un ricovero avvenuto all’ospedale Santo Spirito in Sassia, a Roma, e ad alcuni problemi di salute che andavano evidenziandosi, viene trasferito all’Opera della Provvidenza nell’ottobre 2018. Nel tempo si è andato manifestando un decadimento continuo della persona: la morte ha raggiunto don Paolo proprio a Sarmeola alle 12.25 di sabato 8 agosto 2026.

Le esequie saranno celebrate dal vescovo Claudio mercoledì 12 agosto 2026, ore 9.00, nella chiesa santuario dell’Opera della Provvidenza.

aggiornato l’11 agosto 2026
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