Cosa significa per un ragazzo o una ragazza delle superiori partecipare all’Eucaristia e addirittura fare servizio durante la celebrazione? Perché non ho ancora mollato e preferisco rimanere in questa esperienza? C’è qualcosa di nascosto – che gli occhi dei miei coetanei non vedono – che rende questa mia esperienza forte e unica? E se qualche volta mi vergogno di questo, è normale oppure no? Stare accanto al sacramento dell’Eucaristia che significa per me? Qual è il modo con il quale il Signore mi parla, se parla?
È questa la proposta rivolta ai ragazzi delle superiori che fanno servizio all’altare in programma a Villa Immacolata a Torreglia da venerdì 3 a lunedì 6 luglio 2026.
Accompagnano don Giovanni Casalin, presbitero della diocesi di Padova dal 2019 e collaboratore dell’Ufficio per la Pastorale Giovanile nell’ambito degli adolescenti e un’équipe creata appositamente per l’occasione.

