Don Umberto nasce a Padova il 16 febbraio 1964 da Antonio e Anna Maria Massarotto (deceduta nel febbraio 2025). Cresce nella parrocchia cittadina di San Carlo e, dopo il percorso completo del Seminario, viene ordinato presbitero il giorno 11 giugno 1989 dal Patriarca di Venezia, Card. Marco Cè (il vescovo Filippo Franceschi era deceduto qualche mese prima).
Il primo incarico lo vede vicario parrocchiale allo Spirito Santo in Padova, mentre a fine estate 1992 viene mandato a San Giacomo di Romano d’Ezzelino. Nel settembre 1997 è vicario parrocchiale di Lozzo Atestino, comunità della quale diventa parroco nel giugno 1999.
A fine estate 2005 viene nominato co-parroco delle parrocchie di Cona, Cantarana, Monsole e Pegolotte (unità pastorale di Cona).
Dal luglio 2014 all’estate 2018, oltre che arciprete della Cattedrale, diventa parroco moderatore delle parrocchie di Sant’Andrea, San Benedetto, San Tomaso Becket e San Nicolò (unità pastorale della Cattedrale). Più tardi diventa anche legale rappresentante della parrocchia dei Servi. Nel dicembre 2017 viene nominato canonico dell’Amplissimo Capitolo della Cattedrale, con il titolo di Santa Maria.
Nel settembre 2018 è nominato parroco della Madonna Pellegrina in Padova.
Nel corso degli anni don Umberto aveva ricoperto altri incarichi: membro del Consiglio presbiterale (1990-1993), aveva esercitato il servizio di vicario foraneo per gli allora vicariati di Lozzo Atestino (2003-2008) e Pontelongo (2006-2013). Per qualche mese (2018) lo era stato anche del vicariato della Cattedrale.
Nel marzo 2021, mentre si trova alla Madonna Pellegrina, don Umberto viene colpito in modo serio dal Covid con degli strascichi che ne avrebbero condizionato la presenza in parrocchia, tanto che il vicario don Marco Piva si fa carico di sostenerlo e sostituirlo in più modi. Nell’ottobre 2023 giunge inaspettata la diagnosi di un tumore al colon e don Umberto nel mese successivo si trasferisce nella Casa del clero per iniziare e sostenere meglio le cure apposite, anche se continua a seguire la parrocchia della Madona Pellegrina nelle modalità e nei tempi possibili.
Con l’autunno 2024 don Umberto viene liberato dall’incarico di parroco e continua una coraggiosa e serena convivenza con la malattia, senza perdere i legami con le persone, con la lettura, con la vita spirituale e collaborando ancora con la Madonna Pellegrina.
Negli ultimi giorni la situazione di salute di don Umberto era precipitata fino all’epilogo della morte, avvenuta nel primissimo mattino di sabato 2 maggio 2026.
«Di fronte al male e alla sofferenza noi siamo tutti compagni di scuola e anche Dio lo è con noi. Lui però ci aiuta a passare oltre, persino oltre il muro della morte e passare oltre in ebraico si dice “Pasqua”» (Venerdì Santo 2024).
La vicinanza di tutti va al papà Antonio, al fratello Leonardo e alla sposa Antonella, ai loro figli Emanuele, Alessandro e Camilla.
Notizia in aggiornamento
Pubblicato il 2 maggio 2026





