Visita ad limina apostolorum
In occasione della “Visita da limina” dei vescovi della Regione Ecclesiastica Triveneto, che si svolgerà dal 15 al 19 aprile 2013, il vescovo Antonio scrive ai fedeli della Diocesi di Padova ricordando che “Mi reco ad incontrare il Papa Francesco non solo personalmente, ma come vostro Vescovo, portando, quindi, con me, nella mente e nel cuore, tutti i diocesani di Padova. Al Santo Padre manifesterò, perciò, la devozione, l'affetto e la preghiera di tutti voi, chiedendogli di benedire la nostra Diocesi”
Il nostro Paese sta vivendo un momento cruciale sul piano politico con la difficoltà di formare il governo; questo passaggio si innesta su una grave crisi di ordine economico-finanziario, con il rischio di aggravarla ulteriormente e di provocare deleterie conseguenze per il presente e il futuro delle persone, delle famiglie e di tutta la società. Non è mia intenzione proporre una riflessione sui vari aspetti della crisi sotto il profilo dei compiti e delle responsabilità dei cattolici nell’ora presente; tale riflessione andrebbe fatta nelle sedi e nei tempi appropriarti. Lo scopo di questo mio intervento è di invitare la Diocesi e le comunità cristiane ad elevare a Dio particolari preghiere.
Gli appuntamenti diocesani con il vescovo Antonio della Settimana Santa: la Via Crucis diocesana, la Messa Crismale con la benedizione degli oli e il triduo pasquale che culmina con la Veglia in cui saranno amministrati i sacramenti dell'Iniziazione cristiana agli eletti. Alcuni in Cattedrale, gli altri nelle comunità parrocchiali di appartenenza. Inoltre la colletta della messa crismale sarà destinata alla costituzione di un Fondo per sostenere le scuole cattoliche.
Tavola e tovaglia sono i protagonisti della Festa delle Palme edizione 2013, dal titolo L’amore è servito, che si svolgerà la domenica delle Palme, 24 marzo, alle mattina nelle parrocchie con la preparazione dei rami di ulivo da scambiare e nel pomeriggio, a livello diocesano con l’incontro dei ragazzi e ragazze dell’Acr con il vescovo di Padova, mons. Antonio Mattiazzo, in forma ridotta di numero e di tempo, a causa delle previsioni meteo che prevedono una giornata di pioggia intensa.
L’Atteso annuncio è arrivato questa sera durante la Via Crucis cittadina. Il vescovo mons. Antonio Mattiazzo ha ricevuto l’annuncio e al termine della Via Crucis ha raggiunto i frati della Basilica del Santo e il rettore padre Enzo Poiana per ascoltare insieme le prime parole di papa Francesco.
Per il quarto anno consecutivo la Pastorale cittadina, in collaborazione con i frati del Santo, propone la Via Crucis per le vie del centro di Padova, guidata dal vescovo mons. Antonio Mattiazzo, in un percorso che si snoda dalla Basilica Cattedrale alla Basilica del Santo, in sette stazioni. L’appuntamento è per mercoledì 13 marzo, con inizio alle ore 18.30 in Cattedrale e conclusione intorno alle 20 in Basilica del Santo. Ogni stazione sarà accompagnata da una testimonianza per una riflessione rivolta in particolare alle sofferenze della Chiesa oggi e della nostra città.
La Lettera pastorale per la Quaresima 2013 del vescovo mons. Antonio Mattiazzo viene proposta in anticipo sul tempo di Quaresima per dare il tempo, anche alle comunità e alle famiglie, di organizzarsi per mettere in pratica alcuni suggerimenti e proposte: dalla Staffetta del digiuno alla diffusione del progetto “Un attimo di pace”
Nella Lettera pastorale per la Quaresima 2013 il vescovo Antonio lancia un’iniziativa del tutto nuova rivolta in particolare agli adulti in ricerca di una dimensione spirituale personale,cogliendo le opportunità offerte dalla nuova agorà del postmoderno: la Rete, nelle sue diverse declinazioni per aprire un contatto e una comunicazione viva. Una porta aperta verso chi cerca! Ecco allora il progetto Un attimo di pace e Spazi di pace.
I vescovi delle 15 chiese sorelle della Regione Ecclesiastica Triveneto inviano a tutti i fedeli una lettera per l'apertura dell'Anno della Fede che coinvolgerà la Chiesa dall'11 ottobre 2012 al 24 novembre 2013. Per la Diocesi di Padova l'Anno della Fede si aprirà in occasione dell'Assemblea diocesana di sabato 13 ottobre 2012.
Gioia nel credere, entusiasmo nel comunicare la fede è il tema della 13a Giornata diocesana in cui i Movimenti ecclesiali e le nuove Comunità incontrano il vescovo Antonio. Il tema prende spunto dalla lettera apostolica Porta fidei (n. 7) di papa Benedetto XVI. L’appuntamento è per domenica 23 settembre, dalle 15.30 alle 20 circa, all’Istituto Don Bosco di via San Camillo De Lellis a Padova.
Sono 21 i simpatizzanti che domenica 16 settembre, accompagnati dai loro parroci, dai catechisti e dalla comunità di provenienza, vengono ammessi al Catecumenato con la celebrazione del Rito presieduta dal vescovo Antonio Mattiazzo, alle ore 16.30 in Cattedrale a Padova. Tra loro 16 donne e 5 uomini di varia provenienza, la cui età varia dai 14 ai 53 anni: sette sono sotto i vent’anni, una persona supera i 50 anni e solo tre sono over 40. Le parrocchie interessate a questo avvenimento, in cui risiedono i candidati sono: San Pio X, Immacolata in Padova, Madonna Pellegrina, Arcella, Campagnola, Montegrotto, Arino, Conca in Thiene, Cave, Tencarola, Cartura, Bresseo Treponti, Piovene, Perarolo, Santa Croce.
Sabato 8 settembre, alle ore 8.30, nella chiesa del Corpus Domini in centro a Padova (via Santa Lucia): Giampaolo Tormena, classe 1943, una vita spesa al servizio della scuola e della comunità cristiana entra nel novero degli eremiti di città, con la professione semplice di vita eremitica nelle mani del vescovo di Padova Antonio Mattiazzo. E sarà fra Giampaolo Maria dell’Addolorata.
La giornata di giovedì 21 giugno prossimo sarà interamente dedicata a ricordare la figura di Nicolò Antonio Giustiniani, vescovo della Diocesi di Padova dal 1772 fino alla sua morte, avvenuta nel 1796, e per l’occasione sono state organizzate numerose iniziative da parte di alcune fra le più importanti istituzioni cittadine. Una giornata di celebrazione che vede anche la presentazione del volume Nicolò Antonio Giustiniani, vescovo di Padova.
Lunedì 18 giugno festa di san Gregorio Barbarigo si svolge l’annuale festa del presbiterio diocesano in seminario Maggiore a Padova. L'inizio è alle ore 9.15 nella sala del teatro con una breve preghiera. Gli interventi sono dedicati alla presentazione del Convegno di Aquileia 2, svoltosi dal 13 al 15 aprile 2012.
In occasione della festa di Sant’Antonio, desidero rivolgere a tutti un caloroso messaggio di “pace e bene”. Sant’Antonio è Patrono della nostra Città e su essa continua ad estendere la sua celeste protezione, intercedendo davanti a Dio per le nostre necessità spirituali e materiali, ed in particolare per le persone colpite da lutti o dai danni provocati dal terremoto. Dobbiamo essere consapevoli dei nostri limiti, ma in pari tempo eleviamo in alto il nostro sguardo e abbiamo fiducia. Al “Santo” siamo invitati a guardare, anche, come esempio di comportamento personale e di relazioni familiari e sociali. In questo messaggio vorrei mettere in rilievo lo spirito e le qualità delle relazioni vissute dal “Santo” e che dovremmo sforzarci di imitare.
Domenica 3 giugno, solennità della Santissima Trinità, il vescovo di Padova, mons. Antonio Mattiazzo ordinerà nove nuovi presbiteri. La celebrazione si svolgerà in basilica Cattedrale dalle ore 17. Otto degli ordinandi sono diaconi alunni del seminario diocesano e il nono è un missionario comboniano. In attesa dell’ordinazione e del loro ministero a servizio della nostra Diocesi, sabato 2 giugno alle ore 21 nella chiesa del seminario Maggiore, si svolgerà una veglia di preghiera per affidare le loro vite e il loro ministero al Signore. I preti novelli sono: Campesato Claudio, della parrocchia di Grisignano di Zocco, Di Rienzo Vito Antonio da Bertipaglia, Francescon Mattia e Piovan Giuliano, entrambi da Casalserugo, Milani Luca, originario da Pontelongo, Vignotto Daniele della parrocchia di Arino di Dolo, Xausa Erick da Salcedo, Zaramella Paolo originario della parrocchia del sacro Cuore in Padova. A loro si unisce Diego Dalle Carbonare, missionario comboniano originario della parrocchia di Cogollo del Cengio.
Prosegue e si intensifica l’impegno della rete Caritas in Italia a sostegno delle popolazioni colpite dai terremoti che in queste settimane continuano a susseguirsi. La terra trema ancora, cresce la paura e aumentano gli sfollati. Anche le nuove scosse sono state avvertite in tutto il nord e parte del centro Italia. Caritas Italiana ha aperto una raccolta fondi e stanziato centomila euro. Da Caritas Padova viene rilanciato l'appello e una raccolta fondi “Terremoto 2012”
“«L’elemento etico è il fattore intrinseco delle leggi economiche». Queste parole sintetizzano in modo molto efficace il pensiero del neo-Beato Giuseppe Toniolo, figura di laico credente che nella sua vita e nella sua attività di ricerca intellettuale ha saputo testimoniare il Vangelo nei campi ardui dell’economia e del lavoro. È doveroso per noi cristiani, in questo tempo di forti difficoltà legate al lavoro, trarre spunti di stile, di fede e di impegno da uomini come Giuseppe Toniolo, al quale anche Padova è in parte legata, in quanto sede dei suoi studi e degli inizi sia della sua attività accademica sia del suo apostolato in ambito sociale. In occasione della Festa del lavoro 2012, traendo spunto quest’anno dalla figura di Giuseppe Toniolo, come Chiesa di Padova vorremmo offrire due spunti di riflessione”. Inizia così il messaggio del vescovo Antonio per la festa e il mese del lavoro 2012.