“La pace comincia con la dignità. Un appello globale per porre fine alla tratta di persone” 

Veglia di preghiera e riflessione contro la tratta di persone 2026

Giovedì 5 febbraio 2026, ore 20.00 partenza gruppi pellegrini; ore 20.30 veglia al santuario di San Leopoldo Mandic - Padova

 “La pace comincia con la dignità. Un appello globale per porre fine alla tratta di persone” è il tema che accompagna la XII giornata mondiale di preghiera e riflessione contro la tratta di persone che si celebra nella festa di santa Giuseppina Bakhita, l’8 febbraio. Ed è anche il tema della Veglia diocesana di preghiera contro la tratta, che si terrà a Padova, al santuario di San Leopoldo Mandic, giovedì 5 febbraio 2026. 

 La Veglia, che sarà presieduta dal vescovo Claudio, vede anche la possibilità di un ulteriore momento di preghiera e pellegrinaggio che anticipa il momento comunitario. Le persone che lo desiderano, da sole o in gruppo, possono scegliere di raggiungere il santuario a piedi, partendo alle ore 20.00 da cinque diversi punti della città, rispettivamente i sagrati delle chiese di: Madonna Incoronata, Madonna Pellegrina, Torresino, Bassanello, Santa Giustina. Accompagnati da una lampada i pellegrini raggiungeranno il santuario dei cappuccini dove insieme si vivrà il momento di preghiera accompagnato anche dai linguaggi della danza con Spaziodanza Padova, della musica con la Tnt Brass Band e del canto con il coro dei giovani frati cappuccini. 

Novità di quest’edizione la presenza alla veglia di alcuni “pellegrini di giustizia contro la tratta” guidati da don Massimo De Franceschi, parroco di San Francesco. A loro saranno affidate le lampade per essere portate in pellegrinaggio da Vicenza al santuario di Schio dove riposa la santa canossiana, sabato 7 febbraio. Qui alle ore 17.45  i pellegrini che avranno camminato per una trentina di chilometri, saranno accolti da una delegazione padovana e insieme alle religiose canossiane si pregheranno i vespri che precedono la festa di santa Bakhita. 

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