Visite guidate alla cappella di San Massimo restaurata

tutte le domeniche di ottobre e novembre

Dopo un lungo e delicato intervento di restauro, oggi è possibile ammirare gli affreschi quattrocenteschi della cappella di San Massimo, voluta dal vescovo Pietro Donato (1390-1447), all’interno del suo progetto di decoro del Palazzo vescovile di Padova.

Il ritrovamento della cappella all’interno del Palazzo vescovile e il recupero di parte degli affreschi che la decorano (databili al 1437) riscrivono alcune pagine della pittura del tempo tra Padova e Venezia e portano alla luce un vero capolavoro dell’arte italiana in un momento fondamentale del passaggio dalla cultura figurativa del gotico internazionale a quella del primo Rinascimento veneto.

La Cappella di San Massimo, che tornerà a essere luogo di preghiera per il vescovo (e per la comunità di presbiteri che vive con lui in episcopio), così come nelle intenzioni originarie del committente Pietro Donato, sarà però aperta al pubblico tutte le domeniche di ottobre e novembre 2026, con visita unica alle ore 16.30 (su prenotazione obbligatoria https://acquistobiglietti.kalata.it/ e con biglietto di € 20 comprensivo di ingresso al Museo diocesano).

Tutto il ricavato delle visite sarà destinato al progetto Mi sta a cuore. Per Tiepolo e san Massimo che prevede il restauro di tre dipinti di Giambattista Tiepolo realizzati per la chiesa di San Massimo a Padova.

condividi su