Il libro “Le lettere di Berlicche” è una miniera da un punto di vista cristiano, quasi un trattato di spiritualità che legge la vita dell’uomo e della donna d’oggi sul versante della fede. La sua originalità sta nell’approccio della vita: tutte le cose sono viste dall’autore dalla parte del demonio. Tutte le cose possono essere oggetto per il suo specifico “lavoro”: allontanare da Dio ogni paziente che ha in cura.
A Villa Immacolata sono diversi anni che si fanno gli itinerari su questo testo e anche quest’anno ci saranno sette incontri sui primi sette capitoli, tramite piattaforma Zoom.
Sabato 10 e domenica 11 gennaio 2026, con inizio alle ore 9.00 del sabato e la conclusione alle ore 15.00 della domenica, sempre a Villa Immacolata a Torreglia (PD) verrà proposto un laboratorio, una possibilità per approfondire delle tematiche prendendo i testi e sviscerando insieme e singolarmente il pensiero di Lewis. Molteplici potrebbero essere i nuclei tematici sui quali ci si potrebbe fermare: l’amore, la fede, la preghiera, il tempo, la libertà, la tentazione. Per quest’anno si è scelto il nucleo del piacere.
Accompagna don Federico Giacomin, presbitero della Diocesi di Padova dal 1997, direttore di “Villa Immacolata”, vice-responsabile dell’Ufficio per la pastorale dei giovani, accompagnatore dei presbiteri giovani della Diocesi di Padova e membro dell’Istituto San Luca.

