«Uno solo è il corpo, uno solo è lo Spirito come una sola è la speranza alla quale Dio vi ha chiamati» (Ef 4,4)

Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani 2026

Dal 18 al 25 gennaio 2026 – celebrazioni quotidiane al santuario di San Leopoldo e Veglia ecumenica

Dal 18 al 25 gennaio 2026, ossia tra la festa della cattedra di san Pietro e quella della conversione di san Paolo, la Chiesa (emisfero nord) celebra la Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani. Ad ispirare le preghiere della Settimana 2026 è un versetto della Lettera di san Paolo agli Efesini : «Uno solo è il corpo, uno solo è lo Spirito come una sola è la speranza alla quale Dio vi ha chiamati» (Ef 4,4), che racchiude la teologia dell’unità della Chiesa espressa dall’apostolo Paolo. Un’unità che trascende le barriere di qualunque geografia, nazionalità, etnia e tradizione. L’unità – ricorda così l’apostolo – è un mandato divino, centrale per l’identità cristiana.

Il cristianesimo trascende i confini culturali e nazionali, supera i divari confessionali, unendo i credenti di tutto il mondo nella fede e nella speranza e incoraggiando i cristiani a collaborare in ogni modo possibile.

Le preghiere e le riflessioni di quest’anno sono state preparate dai fedeli della Chiesa apostolica armena in collaborazione con i fratelli e le sorelle delle Chiese armene cattoliche ed evangeliche.

Il materiale proposto trae ispirazione da tradizioni secolari di preghiera e invocazioni, da sempre utilizzate dal popolo armeno, insieme a inni nati negli antichi monasteri e chiese dell’Armenia, alcuni dei quali risalgono addirittura al IV secolo. La Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani 2026 invita i fedeli ad attingere a questo patrimonio cristiano condiviso e ad approfondire la comunione in Cristo, che unisce i cristiani di tutto il mondo.

Per la chiesa diocesana di Padova la Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani vedrà come di consueto le celebrazioni eucaristiche quotidiane al santuario di San Leopoldo, dedicate e animate di giorno in giorno da diverse realtà, associazioni e movimenti ecclesiali.

Le celebrazioni eucaristiche si terranno alle ore 18.00 il sabato e la domenica e alle ore 18.30 nei giorni feriali.

All’interno della Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani, giovedì 22 gennaio, si vivrà la Veglia ecumenica in basilica di Santa Giustina a Padova, alle ore 21.00 promossa dal Consiglio delle Chiese cristiane di Padova e animata dal coro Shalom di Abano Terme.

«La Veglia ecumenica – commenta don Enrico Luigi Piccolo, responsabile dell’Ufficio diocesano per la pastorale dell’ecumenismo e del dialogo interreligioso – è l’occasione per esprimere il comune anelito all’unità da parte di diverse chiese cristiane presenti nel territorio della nostra città di Padova. E quest’anno è anche motivo per vivere un momento di comunione con il primo popolo che si è potuto definire cristiano – il popolo armeno – e che nella sua totalità ha sperimentato la persecuzione all’inizio del Novecento. Per questo popolo in particolare l’esperienza di fede cristiana è stata aiuto ed elemento di speranza e resilienza in quel drammatico frangente. Con la preparazione del materiale per la Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani la Chiesa apostolica armena condivide con le altre chiese sparse nel mondo la sua storia, il suo martirio e la sua ricchezza spirituale. Noi in particolare – prosegue don Piccolo – non possiamo dimenticare che il Veneto è stato una terra importante per il popolo armeno: già nel XVIII secolo si è insediata a Venezia, nell’isola di San Lazzaro, una comunità monastica armena. In forza di questa presenza armena il Veneto è diventato la porta di accesso all’Europa di tante famiglie armene che a causa del genocidio hanno abbandonato il loro paese e anche a Padova abbiamo una storica presenza armena, ben inserita nel contesto sociale e che si fa ponte tra forme diverse di cristianità. Alla Veglia ecumenica sarà proprio un armeno padovano a portare la sua testimonianza».

 

Scarica il programma delle celebrazioni a San Leopoldo

Scarica il materiale di accompagnamento alla Settimana

pubblicato 14 gennaio 2026

condividi su