Pax et Bonum! Gli auguri di Buona Pasqua del vescovo Claudio

Giovedì 2 aprile 2026

Pax et bonum, questo è il saluto francescano per eccellenza.

Pace e bene!

Siamo nel pieno del “giubileo francescano” che ricorda e celebra gli 800 anni dalla morte di san Francesco, il grande costruttore di pace.

Proprio a questo messaggio di pace e bene vorrei riferirmi in questa Pasqua che ci prepariamo a celebrare.

Pace e bene. Sono due dimensioni di cui tutti abbiamo bisogno – oggi più che mai – a livello internazionale, comunitario, familiare e personale.

Augurare “Pace e bene” e chiedere al Signore come dono della Pasqua la Pace, la sua grazia, la sua vicinanza, la certezza che lui ci vuole bene è un modo per essere fedeli al suo vangelo; è credere nella speranza della Salvezza che la Pasqua ci conferma ed è anche un modo per celebrare l’anniversario francescano.

“La pace sia con voi” è un’espressione che ci accompagna nella liturgia ed è il saluto e l’augurio del Cristo Risorto!

Con questo spirito “francescano” – Pace e bene – vorrei augurare una Pasqua che ci permetta di inserirci nella vita di Gesù, nel suo vangelo, nel suo spirito. Seguendo Gesù noi continuiamo ad essere seminatori di pace e di bene. Una semina a cui siamo chiamati sempre, che va alimentata, sostenuta accompagnata nei cambiamenti della cultura e della storia, adeguando linguaggi e modalità.

Pace e bene!

In questa Pasqua – di questo tempo così complesso, sofferto e difficile – per tutti – per i popoli, per le comunità, per le nostre famiglie, per la Chiesa, per il nostro mondo – chiediamo al Signore il dono della pace e del bene!

Buona Pasqua!

+ Claudio Cipolla, vescovo

 

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