Ordinazione episcopale di mons. Giampaolo Dianin, vescovo eletto di Chioggia – la gallery fotografica

domenica 16 gennaio 2022

Domenica 16 gennaio in Cattedrale a Padova si è celebrata la solenne eucaristia con  l’ordinazione episcopale di mons. Giampaolo Dianin, nominato vescovo di Chioggia, lo scorso 3 novembre 2021. Dopo l’ordinazione, mons. Dianin farà il suo ingresso nella Diocesi di Chioggia domenica 30 gennaio con la celebrazione alle ore 16.

La celebrazione con il rito di ordinazione è stata presieduta dal vescovo di Padova Mons. Claudio Cipolla, ordinante principale che associava a sé i coconsacranti vescovi emeriti di Padova, Mons. Antonio Mattiazzo, e di Chioggia, Mons. Adriano Tessarollo. Hanno concelebrato inoltre il patriarca di Venezia e metropolita della Provincia ecclesiastica di Venezia, mons. Francesco Moraglia insieme ad altri 13 vescovi:

  • Giuseppe Pellegrini, vescovo di Concordia-Pordenone
  • Carlo Roberto Maria Redaelli, arcivescovo di Gorizia
  • Michele Tomasi, vescovo di Treviso
  • Pierantonio Pavanello, vescovo di Adria-Rovigo
  • Alberto Silvani, vescovo di Volterra
  • Gianfranco Agostino Gardin, vescovo emerito di Treviso
  • Beniamino Pizziol, vescovo di Vicenza
  • Ivo Muser, vescovo di Bolzano-Bressanone
  • Renato Marangoni, vescovo di Belluno-Feltre
  • Lauro Tisi, arcivescovo di Trento
  • Guerrino Perin, vescovo emerito di M’Baiki (Repubblica Centrafricana)
  • Andrea Bruno Mazzoccato, vescovo di Udine
  • Cesare Bonivento, vescovo emerito di Vanimo (Papua Nuova Guinea)

agli abati e rettori:

  • dom Giulio Pagnoni, abate di Santa Giustina
  • dom Stefano Visintin, abate di Praglia
  • padre Flaviano Gusella, rettore del Santuario di San Leopoldo
  • padre Antonio Ramina, rettore della Basilica di Sant’Antonio

Concelebravano inoltre i vicari generali delle Diocesi di Padova (mons. Giuliano Zatti), Chioggia (mons. Francesco Zenna), Verona (mons. Roberto Campostrini); i rettori dei seminari di Chioggia (don Giovanni Vianello), Rovigo (don Luca Borgna), Vicenza (don Aldo Martin), Trento (don Tiziano Telch); i cancellieri delle Diocesi di Padova (mons. Tiziano Vanzetto), Chioggia (don Simone Zocca); i vicari episcopali di Padova (don Luca Facco, don Gabriele Pipinato, don Leopoldo Voltan), il presidente dell’Amplissimo Capitolo della Cattedrale (mons. Stefano Dal Santo), gli arcipreti delle Cattedrali di Padova (mons. Mario Giuliano Miotto) e di Chioggia (mons. Danilo Marin). E ancora numerosi altri sacerdoti della Diocesi di Padova.

Tra le autorità: il sindaco di Padova, Sergio Giordani, l’assessore Valentino Turetta del Comune di Teolo (paese d’origine di mons. Dianin), i sindaci dei comuni presenti nel territorio della Diocesi di Chioggia: Adria, Chioggia, Cavarzere, Porto Tolle, Porto Viro, Rosolina.

Per la Diocesi di Chioggia era presente una delegazione di 30 sacerdoti, 4 diaconi e un centinaio di fedeli rappresentativi del territorio dell’intera diocesi.

Il rito di ordinazione ha visto la presentazione del vescovo eletto mons. Giampaolo Dianin da parte di mons. Francesco Zenna, vicario generale di Chioggia e don Nicola Tonello, direttore spirituale del Seminario di Padova. Mentre al cancelliere della Diocesi di Chioggia, don Simone Zocca è spettato il compito di leggere la Lettera apostolica con cui papa Francesco il 3 novembre scorso ha nominato Dianin vescovo di Chioggia.

Dopo l’omelia del vescovo Claudio Cipolla, mons. Giampaolo Dianin ha confermato i suoi impegni di fedeltà al ministero apostolico, alla predicazione del Vangelo, all’obbedienza al Papa; di custodia e cura del popolo di Dio e dei presbiteri a lui affidati; di accoglienza e misericordia verso i poveri; di osservanza della preghiera e dell’esercizio del ministero sacerdotale.

Il rito ha visto poi l’imposizione delle mani sul capo dell’eletto da parte del vescovo Claudio Cipolla e a seguire di tutti i vescovi concelebranti, quindi l’imposizione del Vangelo sul capo del nuovo vescovo, l’unzione con il crisma, la consegna del Vangelo, dell’anello, della mitra e del pastorale. E quindi il neovescovo è stato invitato a sedersi “primo” fra tutti i vescovi concelebranti.

Al termine della celebrazione eucaristica il vescovo Giampaolo Dianin ha percorso la navata per la benedizione dei fedeli.

Prima della conclusione hanno preso la parola il patriarca di Venezia e metropolita della Provincia ecclesiastica di Venezia mons. Francesco Moraglia  e subito dopo lo stesso mons. Dianin.

Profilo – Stemma – Motto episcopale

La lettera apostolica

Omelia del vescovo Claudio Cipolla

Saluto Patriarca Francesco Moraglia

Intervento e ringraziamenti del vescovo Giampaolo Dianin