Mi sta a cuore

Il progetto MI STA A CUORE, nato nel 2013 dalla collaborazione tra Museo e Ufficio Beni culturali diocesano (ora Servizio diocesano per l’arte sacra e i beni culturali ecclesiastici), ha lo scopo di sostenere economicamente il restauro di una o più opere del territorio, coinvolgendo direttamente le comunità non solo nella raccolta dei fondi necessari ma anche nella conoscenza delle varie fasi dell’attività di recupero. Gli interventi di recupero e valorizzazione di beni artisti del territorio sono progettate ed eseguite con la collaborazione della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Venezia e le province di Belluno, Padova, Treviso e del Centro Interdipartimentale di Ricerca, Studio e Conservazione dei Beni Archeologici, Architettonici e Storico-Artistici – Ciba dell’Università degli Studi di Padova.

Obiettivo principale è quello di sensibilizzare le persone e invitarle alla partecipazione e all’assunzione di responsabilità nei confronti di beni che appartengono a tutti, specialmente alle comunità che normalmente li custodiscono. Il nome del progetto fa riferimento proprio all’idea di prendersi cura del patrimonio culturale del territorio in cui si vive, perché è espressione della nostra storia e delle nostre radici, ed è portatore di valori e di una bellezza di cui oggi, ancor di più, sentiamo il bisogno.

L’edizione 2026/2027, che vuole far riscoprire la figura di San Massimo, santo e vescovo della Chiesa padovana, punta a recuperare e valorizzare tre dipinti che Giambattista Tiepolo, su incarico del parroco don Giuseppe Cogolo, dipinse per la chiesa di San Massimo a Padova (ora cappella universitaria).

Il progetto “Per Tiepolo e San Massimo” prevede una raccolta fondi per il restauro, che prenderà avvio con alcuni appuntamenti di un ricco calendario di iniziative durante un intero anno dedicato a San Massimo – Nel segno di Massimo.

Questa edizione trova un’ulteriore occasione di sostegno da parte dei privati, in quanto le donazioni possono godere di alcuna agevolazioni fiscali, avendo la Diocesi costituito al suo interno un ramo Terzo settore.

Per ulteriori approfondimenti: Mi sta a cuore – Museo diocesano di Padova

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