Una macchina architettonica nella chiesa di Santa Maria in Vanzo ospiterà la Nuova Biblioteca Capitolare e l'Archivio Storico diocesano

Nel Polo delle Biblioteche della Chiesa di Padova anche la firma dell’architetto Michele De Lucchi e AMDL CIRCLE

Padova, 6 maggio 2026

Porta la firma di AMDL CIRCLE e Michele De Lucchi, il progetto per la Nuova Biblioteca Capitolare e l’Archivio Storico diocesano, all’interno del più ampio disegno che realizzerà in pieno centro storico a Padova il “Polo delle biblioteche della Chiesa di Padova”.

E proprio l’arch. Michele De Lucchi, fondatore dello studio AMDL CIRCLE, oggi mercoledì 6 maggio 2026, a Padova, ha presentato alla stampa l’opera che vedrà le sue fasi esecutive a partire da gennaio 2027 e conclusione entro dicembre 2027: un intervento di “architettura dentro l’architettura” che reinterpreta senza essere alterata la navata della chiesa di Santa Maria in Vanzo (chiesa del Seminario) entro cui si articolerà una struttura autonoma (una vera e propria macchina architettonica), organizzata su più livelli in cui antico e nuovo convivono in una relazione di continuità. Sarà «un nuovo organismo installato dentro un involucro storico secondo una logica di stratificazione di funzioni, che si sono modificate nel tempo», una soluzione che garantisce la reversibilità dell’intervento senza alterare la fabbrica storica e che si svilupperà su tre livelli (rappresentando simbolicamente un percorso di nobilitazione e conoscenza). La struttura sarà realizzata a secco con telaio in acciaio e solai in legno, assemblata senza l’uso di cemento o collanti fluidi, direttamente in appoggio sul pavimento cinquecentesco della chiesa. La chiesa rimarrà inalterata nella sua struttura originaria e diventerà “contenitore” di questa “macchina architettonica” dedicata alla conservazione e consultazione del patrimonio librario e archivistico della Diocesi di Padova.

Qui, infatti, troveranno nuovo spazio e nuova vita l’Archivio storico diocesano (con oltre mille metri lineari di documenti e cinquemila di pergamene) e la Biblioteca capitolare (con il patrimonio di oltre 500 codici, 435 incunaboli e circa 12mila libri antichi) precedentemente ospitati in una parte del Palazzo vescovile, anch’esso in fase di ridefinizione degli spazi per gli uffici e i servizi diocesani. Al secondo piano saranno realizzati due ponti di collegamenti con la Biblioteca Antica del Seminario permettendo un dialogo e una connessione diretta tra le biblioteche e facendo nascere così il Polo delle biblioteche della Chiesa di Padova.

Il progetto di AMDL CIRCLE e Michele De Lucchi è stato selezionato da un’apposita commissione diocesana dopo che nel 2024 venne avviato un concorso di progettazione a invito indirizzato a cinque studi di architetti di fama internazionale, selezionati per realizzazioni nell’ambito di musei, archivi e biblioteche. Sul tavolo del concorso idee e ipotesi progettuali volte a ottenere indicazioni sulla “macchina architettonica” che potesse ospitare i preziosi volumi della Biblioteca Capitolare e i documenti dell’Archivio Storico diocesano, con realizzazione di spazi di consultazione, zone studio, sala conferenze e concerti (data la straordinaria acustica del luogo), così da renderla fruibile per tutta la città di Padova, gli studiosi e gli studenti dell’Ateneo patavino.

La Commissione giudicatrice con il supporto della Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Padova, Treviso e Belluno (che proprio lo scorso gennaio 2026 ha poi dato anche parere preliminare favorevole al progetto di massima presentato) ha proclamato vincitore il progetto di AMDL CIRCLE e Michele De Lucchi per l’originalità dell’idea, i caratteri di completa reversibilità dell’intervento, il richiamo nel concept ad esempi dell’architettura classica. Inoltre la soluzione coglie la peculiarità dell’oggetto: una biblioteca di conservazione e un archivio storico dove il tema conservativo predomina rispetto al tema della consultazione.

Il “Polo delle biblioteche della Chiesa di Padova” rientra nella riorganizzazione, ottimizzazione e valorizzazione del patrimonio culturale e architettonico della Diocesi e rappresenta uno dei segni che esprimono il volto della Chiesa di Padova, elencato dal vescovo, mons. Claudio Cipolla nella lettera post sinodale “Ripartiamo da Cana”. Un progetto che vede interventi complessivi per 7,1 milioni di euro, comprensivi di un primo stralcio di lavori che ha interessato la chiesa di Santa Maria in Vanzo, per il miglioramento sismico delle strutture di copertura, finanziato con un milione di euro da parte del Ministero della cultura – Direzione generale sicurezza del patrimonio culturale, con fondi del PNRR – 1 M1 C3 – Investimento 2.4 – Sicurezza sismica nei luoghi di culto. Lavori che saranno conclusi e rendicontati entro giugno 2026.

Successivamente si partirà con il restauro delle superfici parietali esterne della chiesa di Santa Maria in Vanzo e con il restauro conservativo degli interni e in contemporanea con la realizzazione della “macchina architettonica” ideata da AMDL CIRCLE e Michele De Lucchi, che verrà costruita in laboratorio ed assemblata successivamente all’interno dell’edificio sacro.

A sostenere il progetto complessivo del Polo delle biblioteche della Chiesa di Padova partecipa la Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo che ha già stanziato 2,5 milioni di euro.

Per giungere a copertura dell’intera operazione di valorizzazione del patrimonio architettonico e culturale che interessa questo sito, la Diocesi di Padova, oltre a destinare alcuni fondi propri, tramite il proprio ramo del Terzo settore, costituito a fine 2025 per favorire donazioni che possano godere di agevolazioni fiscali e dedicato proprio all’ambito dei beni culturali, ha attivato una campagna di fund raising, nella consapevolezza che il patrimonio culturale e librario conservato è patrimonio comune.

Info su:

https://www.diocesipadova.it/polo-delle-biblioteche-della-chiesa-di-padova/

https://www.diocesipadova.it/ramo-del-terzo-settore-della-diocesi-di-padova/

 

condividi su