In occasione dell’ottantesimo anniversario della Liberazione, che coincide con il rientro degli Internati Militari Italiani in patria, viene ospitata, dal 31 gennaio al 21 febbraio 2026 nel cortile pensile di Palazzo Moroni, una mostra che riporta alla luce una pagina di storia rimasta in gran parte sconosciuta: l’accoglienza di circa 1.500 ex-prigionieri nei lager nazisti presso il Centro di accoglienza allestito presso l’Istituto Barbarigo tra il maggio e il settembre del 1945.
“RITORNO!”, titolo della mostra che può essere inteso sia come verbo “io ritorno” che come sostantivo “il ritorno” richiama proprio questa fase cruciale: il momento sospeso tra la fine dell’incubo nei lager e l’inizio del lungo viaggio verso casa. Attraverso documentazioni e pannelli fotografici, la mostra ricostruisce il percorso degli Internati Militari Italiani: dalla cattura dopo l’8 settembre 1943, alla scelta della prigionia piuttosto che dell’adesione alla Repubblica Sociale, dal lavoro coatto per il Reich fino alla liberazione e all’accoglienza ricevuta in Italia.
La mostra valorizza la storia e la memoria degli Internati Militari Italiani grazie al contributo fondamentale dei materiali del Museo nazionale dell’Internamento e alla collaborazione con l’Archivio del Casrec, al contributo dell’archivio de La Difesa del Popolo e dell’archivio del Comune di Padova. Il percorso espositivo si conclude con la ricostruzione della nascita delle associazioni per preservare la memoria, dell’impegno di don Giovanni Fortin e della creazione del Tempio e del Museo, fino alla vita nei lager raccontata attraverso i disegni e i dipinti degli ufficiali internati.
Il progetto è promosso da ANEI Padova e Istituto Barbarigo, con la collaborazione scientifica del Centro di Ateneo per la Storia della Resistenza e dell’Età Contemporanea (CASREC) dell’Università di Padova, il supporto della Fondazione Girolamo Bortignon e il patrocinio del Comune di Padova.
Ingresso libero.
Informazioni: comunicazione@barbarigo.edu
