Fondazione Lanza e Chiesa di Padova presenti alla prima edizione di Padova Climate Action Week  

Tre appuntamenti nei giorni 14-15-16 aprile 2026

Per la prima volta a Padova viene organizzata la Climate Action Week, sulla scia della London Climate Action Week avviata nel 2019: un contenitore di iniziative e occasioni di riflessioni per fare rete fra i vari soggetti attivi in città, concretamente e idealmente, sul tema del cambiamento climatico.

Padova Climate Action Week si svolgerà a Padova dall’11 al 19 aprile 2026 e vede in calendario 69 eventi promossi da diverse e varie realtà, singolarmente e in collaborazione, riferiti a quattro ambiti: città e adattamento; mobilità sostenibile e trasporti; energia e decarbonizzazione dell’industria; il ruolo della società civile.

Anche la Chiesa di Padova, in particolare con e attraverso la Fondazione Lanza, è presente e protagonista di questa iniziativa con alcuni appuntamenti di rilievo che sottolineano un impegno costante sui temi dell’ambiente e della cura della casa comune, ulteriormente consolidato con l’input dato dall’enciclica Laudato Si’ di papa Francesco pubblicata nel 2015 e successivamente dall’esortazione apostolica Laudate Deum del 2023, che lanciava un appello urgente per l’azione sul cambiamento climatico.

Partner strategico di Padova Climate Action Week è infatti la Fondazione Lanza, da sempre attiva sui temi dell’etica applicata alle politiche ambientali con uno specifico ambito di studio e ricerca.

E la Fondazione Lanza è tra i protagonisti di alcuni eventi della settimana che prende il via sabato 11 aprile.

Tra gli appuntamenti in calendario martedì 14 aprile, dalle 17.00 alle 19.00, nell’Archivio Antico di Palazzo Bo a Padova, la Fondazione Lanza con il patrocinio della Diocesi di Padova e del Centro di Ateneo per i Diritti umani dell’Università di Padova, organizza il seminario dal titolo “Custodire il futuro. Il progetto di sostenibilità della Basilica di San Pietro”.

«Si tratta di un progetto complesso e innovativo – commenta Matteo Mascia, coordinatore del Progetto Etica e politiche ambientali della Fondazione Lanza e moderatore del seminario – volto a rendere la Basilica vaticana a emissioni nette zero attraverso l’attuazione di diverse strategie per ridurre le emissioni, monitorare la qualità dell’aria, la gestione dei flussi di materia e dei rifiuti, diffondere buone pratiche e comportamenti di vita responsabili in linea con i principi dell’enciclica Laudato Si’ e con gli Obiettivi di sostenibilità delle Nazioni Unite e del Green Deal Europeo. Un modello di intervento che renderà la chiesa più grande del mondo un riferimento virtuoso per molti siti culturali». 

L’incontro si aprirà con gli indirizzi di saluto di Francesca Da Porto, prorettrice alla sostenibilità dell’Università di Padova; Sergio Giordani, sindaco di Padova; Luca Facco, vicario episcopale per il territorio della Diocesi di Padova; card. Mauro Gambetti, presidente della Fabbrica di San Pietro (in collegamento). Seguiranno gli interventi di Stefano Attili, responsabile Relazioni esterne e Affari istituzionali Fabbrica di San Pietro (Il progetto di sostenibilità tra le priorità della Fabbrica di San Pietro); Walter Ganapini, coordinatore Comitato scientifico di progetto (Metodi “Science Based” per pianificare le azioni e rendicontarne i risultati); Claudia Brunori, direttrice, Dipartimento Sostenibilità, circolarità e adattamento al cambiamento climatico dei sistemi produttivi e territoriali, ENEA (Analisi input/output dei flussi di materia, diagnosi e gestione delle risorse – in collegamento); Federico M. Butera, emerito Politecnico di Milano (Analisi input/output dei flussi di energia, fonti rinnovabili ed efficientamento – in collegamento); Gianluigi De Gennaro, ordinario Chimica dell’ambiente e valutazione d’impatto ambientale Università di Bari “Aldo Moro” (Monitoraggio di qualità dell’aria in Basilica, sensoristica, automazione ricambi); Antonello Pasini, Fisico del Clima CNR (Comunicare la transizione all’ecologia Integrale per uscire dalla crisi climatica).

Un secondo seminario sul tema “Clima ingiusto. Il welfare per un patto eco-sociale” si terrà mercoledì 15 aprile dalle 17.30 alle 19.30 in sala Impastato nella sede di Banca Etica (Via Tommaseo 7). L’incontro ha come protagonista l’omonimo volume scritto da Vittorio Cogliati Dezza e Giovanni Carrosio. Gli autori analizzano la convergenza tra giustizia ambientale e giustizia sociale, alla luce delle molteplici interdipendenze tra benessere delle persone, integrità degli ecosistemi, ricchezza delle relazioni sociali, specificità dei luoghi, decarbonizzazione della produzione e dei consumi e sottolineano la necessità che le politiche energetiche e climatiche siano strutturali, trasversali e multilivello, a scala nazionale e locale. All’incontro saranno presenti gli autori e interverranno anche: Paolo Giardullo, Università di Padova; Chiara Buson, sindaco di Rubano; Tiziana Boggian, portavoce del Forum Veneto del Terzo Settore. Coordinano Matteo Mascia (Fondazione Lanza) e Giorgio Osti (Università di Padova).

Terzo appuntamento, organizzato da Fondazione Lanza, Chiesa di Padova e Pontificia Basilica di Sant’Antonio è in programma giovedì 16 aprile dalle ore 19.00 alle 21.30 nel contesto della Basilica antoniana. Tema: Crisi climatica: tra urgenza, responsabilità e speranza. Una serata di riflessione in tre momenti e con tre linguaggi diversi, che vedrà una prima parte ospitata nella Studio teologico, con inizio alle ore 19.00, e la partecipazione (in collegamento) del climatologo Luca Mercalli (Società meteorologica italiana) e del teologo Simone Morandini (Istituto ecumenico San Bernardino di Venezia). Seguirà poi in basilica del Santo (ore 20.30) una veglia di preghiera guidata dal vescovo di Padova, mons. Claudio Cipolla e infine la serata si concluderà nel chiostro della Magnolia alle ore 21.00 con “Un canto nuovo” proposto dalla cantautrice Erica Boschiero.

«La partecipazione della Chiesa di Padova a questo evento – sottolinea don Luca Facco, vicario episcopale per il territorio – esprime la volontà di un ampio dialogo sulle questioni climatiche, che ci interpellano anche da una prospettiva etica e ci vedono impegnati in scelte concrete: da tempo in investimenti sulla decarbonizzazione e sull’uso delle energie rinnovabili e più di recente, nel sostenere le parrocchie in percorsi di adesione alle Comunità energetiche rinnovabili costituitesi sui diversi territori e nella promozione di una CER solidale per la Città di Padova fondata su un’alleanza tra la Diocesi e altri importanti attori istituzionali. Lo stile sinergico di preparazione degli incontri mostra una ricchezza di sensibilità e attenzione al rispetto del clima e della creazione, e ci rafforza nella consapevolezza di trasformare le nostre comunità in sentinelle attente a vivere l’impegno per l’inversione di rotta necessaria alla sopravvivenza del pianeta, come una priorità evangelica di amore alla vita di tutti e di tutto il creato. Attraverso la bellezza del pensiero, della preghiera, dell’arte e delle esperienze diamo il nostro piccolo contributo a questo spazio di riflessione e attivazione internazionale, per educare alla sobrietà e al sentirsi parte integrante della creazione».

Programma 14 aprile 2026 Programma 15 aprile 2026 Programma 16 aprile 2026

Pubblicato il 9 aprile 2026

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