Tre incontri sul referendum sulla riforma costituzionale della magistratura

Tre incontri nel territorio: 3 marzo a Cittadella, 4 marzo a Monselice, 6 marzo a Padova

Domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026 i cittadini italiani con diritto di voto sono chiamati a esprimere il proprio parere sul referendum costituzionale confermativo, identificato come “referendum sulla riforma costituzionale della magistratura”, che affronta il tema della separazione delle carriere tra pubblici ministeri e giudici e l’assetto del Consiglio superiore della Magistratura. Il referendum confermativo non prevede un quorum, ma l’esito sarà riferito al numero dei voti, indipendentemente dal numero dei votanti. Quindi votando sì si esprime il parere favorevole alla modifica degli articoli della Costituzione italiana oggetto del voto; votando no si esprime il dissenso alla modifica degli articoli costituzionali.

Il quesito referendario chiederà: «Approvate il testo della legge costituzionale concernente “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare” approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 253 del 30 ottobre 2025?».

Come di consueto in occasioni in cui si richiama all’esercizio democratico del voto e alla partecipazione, l’Ufficio diocesano per la Pastorale sociale e il lavoro, in collaborazione con altre realtà associative cattoliche non schierate (Formazione all’impegno sociale e politico, Azione cattolica, Movimenti adulti scout italiani, Unione cristiana imprenditori e dirigenti, Centro sportivo italiano), propone delle occasioni di conoscenza e di approfondimento per un voto consapevole.

«Come Diocesi di Padova – sottolinea don Luca Facco, vicario episcopale per il territorio – in ogni tornata elettorale e referendaria ci impegnano a organizzare questi incontri di conoscenza e approfondimento perché più cittadini possibile possano partecipare e li organizziamo non solo in città ma anche in provincia. Ci teniamo molto ad andare nei diversi territori per essere più vicini a tutti i cittadini». 

«Tanto più nell’occasione di un referendum costituzionale il cui esito incide direttamente sulla nostra Carta costituzionale è importante essere informati, esercitare il diritto/dovere di voto – rilancia suor Francesca Fiorese, responsabile dell’Ufficio diocesano per la Pastorale sociale e il lavoro di Padova – Anche in questa occasione proponiamo tre incontri nel territorio dando spazio alle ragioni del sì e del no. E questa è anche l’indicazione che diamo alle parrocchie, qualora volessero fare altri incontri in autonomia: che siano sempre organizzati in maniera neutrale e presentino entrambe le posizioni di voto. E facciamo nostro l’appello alla partecipazione del Consiglio permanente della Conferenza episcopale italiana: nel rispetto delle diverse sensibilità, i vescovi hanno invitato i cittadini a recarsi alle urne, superando il clima di disimpegno e astensionismo».

Tre gli incontri proposti (nei giorni 3, 4 e 6 marzo) in altrettante zone della Diocesi, con un unico schema replicato in cui si presenterà il quesito referendario, i temi sul tavolo e le ragioni del sì e le ragioni del no – che avranno uno spazio e un tempo definito.

Queste le date, i luoghi e i protagonisti degli incontri:

  • Martedì 3 marzo 2026 alle ore 20.45 nel patronato Pio X di Cittadella (Borgo Treviso 74)
    con la partecipazione del magistrato Vartan Giacomelli, consigliere presso la Corte di appello di Venezia e dell’avvocato Niccolò Zampaolo, del Foro di Padova, consigliere della sezione AIGA (Associazione Italiana Giovani Avvocati) di Padova. Modera: Luca Bortoli; direttore del settimanale diocesano La Difesa del popolo.
  • Mercoledì 4 marzo 2026 alle ore 20.45 nel patronato di Santa Maria del Carmine (via Del Carmine 1) a Monselice (Pd) con la partecipazione del magistrato Gaetano Campo, consigliere presso la Corte di appello di Venezia e dell’avvocato penalista Federica Borrelli, del Foro di Padova, coordinatrice nazionale del dipartimento di diritto penale di AIGA (Associazione Italiana Giovani Avvocati). Modera: Nicola Cesaro, giornalista del quotidiano Il Mattino di Padova.
  • Venerdì 6 marzo 2026 alle ore 20.45 nel centro parrocchiale di Mandria (via Armistizio 281) a Padova con la partecipazione del magistrato Carlo Citterio, già presidente della Corte di appello di Venezia e dell’avvocato cassazionista Tito Burla, del Foro di Padova, vicepresidente nazionale di AIGA (Associazione Italiana Giovani Avvocati), consigliere dell’Ordine degli Avvocati di Padova. Modera: Antonella Manna, giornalista di Telenuovo.
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