Consiglio presbiterale
Cos’è e da chi è composto
Il Consiglio presbiterale è un Organismo di partecipazione che nasce come espressione della rinnovata visione di Chiesa scaturita dal Concilio Vaticano II. Il Codice di diritto canonico prevede che sia costituito in ogni Diocesi e che sia formato da un gruppo di presbiteri in rappresentanza di tutto il presbiterio.
Nella nostra Diocesi il Consiglio presbiterale – secondo lo Statuto rinnovato nel 2025 – è formato dai sedici vicari foranei, da un altro presbitero eletto per ogni vicariato, da quattro rappresentanti degli ordinati negli ultimi dieci anni, da tre rappresentanti dei preti anziani, da due membri eletti dai religiosi e uno dalle comunità Migrantes; vi sono poi alcuni membri di diritto: il vicario generale, i vicari episcopali, il responsabile diocesano per la formazione dei seminaristi, i delegati vescovili (per la vita consacrata, per il diaconato permanente, per il catecumenato e per l’Ordo virginum), il coordinatore dell’equipe per i preti anziani, e – se diverso dal Vicario Generale – dal Direttore dell’Istituto San Luca.
Qui la composizione del Consiglio Presbiterale diocesano in carica.
Per presiedere e condurre il lavoro del Consiglio presbiterale il Vescovo è affiancato dalla Presidenza eletta dal Consiglio stesso, al cui interno viene scelto il Moderatore e il Segretario; le loro funzioni sono descritte dallo Statuto.
Il compito
Presieduto dal Vescovo e composto da presbiteri, «il Consiglio presbiterale esprime e concretizza quel particolare vincolo che unisce i presbiteri diocesani e religiosi al vescovo in forza della partecipazione al medesimo e unico sacerdozio e ministero di Cristo, costituendoli cooperatori dell’ordine episcopale» (Statuto, n. 1). La realtà della comunione ecclesiale viene così manifestata a livello del ministero ordinato nel rapporto che unisce il vescovo al suo presbiterio.
Il Consiglio presbiterale viene anche chiamato “senato del vescovo”, e il suo compito è quello di «coadiuvare il vescovo nel governo della Diocesi affinché venga promosso nel modo più efficace il bene pastorale» (can 495).
Lo statuto rinnovato indica come attenzione particolare del Consiglio presbiterale anche «il percorso di attuazione del Sinodo diocesano, in base alle indicazioni della Lettera post-sinodale Ripartiamo da Cana».
Il Consiglio presbiterale opera in collegamento con il Consiglio pastorale diocesano, in particolare per ciò che attiene alle scelte pastorali riguardanti le parrocchie. Per favorire il collegamento il Moderatore partecipa di diritto anche al Consiglio pastorale diocesano.
Composizione
Presidente: S. E. R. Cipolla mons. Claudio
Moderatore: Cagol dott. don Marco
Segretario: Zaramella dott. don Paolo
