La Congregazione del Culto divino e la disciplina dei Sacramenti ha disposto che anche nelle Preghiere eucaristiche II, III e IV del Messale Romano vigente, dopo la Beata Vergine Maria, si faccia menzionedi San Giuseppe, suo sposo.
Nuova memoria di San Giuseppe
Festa di San Gregorio Barbarigo
La festa di San Gregorio Barbarigo, che per la Chiesa di Padova è la festa dell’intero presbiterio diocesano, ha visto quest’anno la partecipazione don Davide Caldirola, parroco milanese, che ha proposto una riflessione sul tema Guardare a Gesù. Riflessioni sulla vita del prete (disponibile integralmente sul sito dell’Istituto San Luca: www.istitutosanluca.org). Una meditazione che rappresenta un’introduzione e un momento di preparazione alle Settimane residenziali di Borca (Bl) che si terranno nell’autunno 2013 e che avranno come titolo Vino nuovo in otri nuovi. Ripartiamo dal Vangelo.
Festival biblico: la nona edizione sbarca a Padova
Tra le novità della nona edizione del Festival Biblico (31 maggio – 9 giugno) che da anni vede con successo protagonista la vita civile ed ecclesiale del Vicentino e dallo scorso anno anche di Verona, c’è l’apertura dei confini della proposta alla città di Padova, con la partecipazione attiva della Diocesi attraverso il coordinamento del Centro padovano della Comunicazione sociale, che proporrà un calendario di iniziative dal 24 maggio al 2 giugno che declinano il tema 2013 del Festival Biblico: «Se conoscessi il dono di Dio» (Gv 4,10a) Fede e libertà secondo le Scritture
Comunicazione del Consiglio presbiterale sul procedimento penale che riguarda don Gino Temporin
Alla luce della vicenda processuale che interessa il nostro confratello, don Gino Temporin, il Consiglio Presbiterale, riunito in data 16 maggio 2013 a Villa Immacolata di Torreglia, per il consueto appuntamento di fine anno pastorale, conscio della delicatezza della situazione, ritiene opportuno manifestare alcune considerazioni ed espressioni di affettuosa vicinanza….
Messaggio per la Festa del Lavoro
Cari fratelli e sorelle, nell’approssimarsi del 1° maggio – giornata dedicata dalla Chiesa a fare grata memoria di san Giuseppe Lavoratore e nella quale, opportunamente, si celebra la tradizionale festa del lavoro – come Vescovi della Regione Ecclesiastica del Triveneto desideriamo far giungere un messaggio di vicinanza, umana e cristiana, a quanti soffrono per la mancanza di quel bene necessario alla realizzazione di una vita buona che è il lavoro.
Visita ad limina apostolorum
Il vescovo racconta l'esperienza della “Visita ad Limina” e l'incontro con papa Francesco: Come ho comunicato alla Diocesi (cf. La Difesa del popolo del 14 aprile 2013), dal 15 al 19 aprile ho compiuto la visita “ad limina apostolorum” insieme ai Vescovi delle altre 14 Diocesi del Triveneto. È stata una esperienza molto intensa di celebrazioni, di comunione e di dialogo con il Successore di san Pietro e con i Dicasteri della Santa Sede. L’incontro più atteso era naturalmente quello con il Papa Francesco, eletto da appena un mese. Egli fin da principio si è definito quale “Vescovo di Roma”, che presiede alla carità universale. Questo titolo richiama i santi Pietro e Paolo, che hanno fondato la sede apostolica di Roma con il loro martirio. L’incontro personale con il santo Padre, successore di san Pietro, e le celebrazioni eucaristiche alla tomba di san Pietro (nelle grotte della Basilica di san Pietro) e di san Paolo (Basilica di San Paolo fuori le Mura) sono state quindi il “cuore” della visita “ad limina apostolorum” e nell’Anno della fede hanno assunto un particolare significato.
Visita ad limina apostolorum
I vescovi del Triveneto in visita “ad limina apostolorum” hanno incontrato papa Francesco udienza privata e mercoledì 17 aprile in udienza generale in un'affollata piazza San Pietro. Circa 1200 i pellegrini a Roma per questa occasione.
Il vescovo Antonio in “Visita ad limina”
In occasione della “Visita da limina” dei vescovi della Regione Ecclesiastica Triveneto, che si svolgerà dal 15 al 19 aprile 2013, il vescovo Antonio scrive ai fedeli della Diocesi di Padova ricordando che “Mi reco ad incontrare il Papa Francesco non solo personalmente, ma come vostro Vescovo, portando, quindi, con me, nella mente e nel cuore, tutti i diocesani di Padova. Al Santo Padre manifesterò, perciò, la devozione, l'affetto e la preghiera di tutti voi, chiedendogli di benedire la nostra Diocesi”
Preghiamo per il nostro Paese
Il nostro Paese sta vivendo un momento cruciale sul piano politico con la difficoltà di formare il governo; questo passaggio si innesta su una grave crisi di ordine economico-finanziario, con il rischio di aggravarla ulteriormente e di provocare deleterie conseguenze per il presente e il futuro delle persone, delle famiglie e di tutta la società. Non è mia intenzione proporre una riflessione sui vari aspetti della crisi sotto il profilo dei compiti e delle responsabilità dei cattolici nell’ora presente; tale riflessione andrebbe fatta nelle sedi e nei tempi appropriarti. Lo scopo di questo mio intervento è di invitare la Diocesi e le comunità cristiane ad elevare a Dio particolari preghiere.
Via Crucis – Messa Crismale – Triduo Pasquale
Gli appuntamenti diocesani con il vescovo Antonio della Settimana Santa: la Via Crucis diocesana, la Messa Crismale con la benedizione degli oli e il triduo pasquale che culmina con la Veglia in cui saranno amministrati i sacramenti dell'Iniziazione cristiana agli eletti. Alcuni in Cattedrale, gli altri nelle comunità parrocchiali di appartenenza. Inoltre la colletta della messa crismale sarà destinata alla costituzione di un Fondo per sostenere le scuole cattoliche.
Festa delle Palme: il vescovo e i ragazzi e ragazze dell'Acr
Tavola e tovaglia sono i protagonisti della Festa delle Palme edizione 2013, dal titolo L’amore è servito, che si svolgerà la domenica delle Palme, 24 marzo, alle mattina nelle parrocchie con la preparazione dei rami di ulivo da scambiare e nel pomeriggio, a livello diocesano con l’incontro dei ragazzi e ragazze dell’Acr con il vescovo di Padova, mons. Antonio Mattiazzo, in forma ridotta di numero e di tempo, a causa delle previsioni meteo che prevedono una giornata di pioggia intensa.
Habemus Papam Franciscum
L’Atteso annuncio è arrivato questa sera durante la Via Crucis cittadina. Il vescovo mons. Antonio Mattiazzo ha ricevuto l’annuncio e al termine della Via Crucis ha raggiunto i frati della Basilica del Santo e il rettore padre Enzo Poiana per ascoltare insieme le prime parole di papa Francesco.
Via Crucis cittadina dalla Cattedrale alla Basilica del Santo
Per il quarto anno consecutivo la Pastorale cittadina, in collaborazione con i frati del Santo, propone la Via Crucis per le vie del centro di Padova, guidata dal vescovo mons. Antonio Mattiazzo, in un percorso che si snoda dalla Basilica Cattedrale alla Basilica del Santo, in sette stazioni. L’appuntamento è per mercoledì 13 marzo, con inizio alle ore 18.30 in Cattedrale e conclusione intorno alle 20 in Basilica del Santo. Ogni stazione sarà accompagnata da una testimonianza per una riflessione rivolta in particolare alle sofferenze della Chiesa oggi e della nostra città.
Ritrovare la pace del cuore
La Lettera pastorale per la Quaresima 2013 del vescovo mons. Antonio Mattiazzo viene proposta in anticipo sul tempo di Quaresima per dare il tempo, anche alle comunità e alle famiglie, di organizzarsi per mettere in pratica alcuni suggerimenti e proposte: dalla Staffetta del digiuno alla diffusione del progetto “Un attimo di pace”
Un attimo di pace
Nella Lettera pastorale per la Quaresima 2013 il vescovo Antonio lancia un’iniziativa del tutto nuova rivolta in particolare agli adulti in ricerca di una dimensione spirituale personale,cogliendo le opportunità offerte dalla nuova agorà del postmoderno: la Rete, nelle sue diverse declinazioni per aprire un contatto e una comunicazione viva. Una porta aperta verso chi cerca! Ecco allora il progetto Un attimo di pace e Spazi di pace.
Lettera dei Vescovi delle Chiese del Triveneto a tutti i fedeli in occasione dellapertura dellAnno della fede
I vescovi delle 15 chiese sorelle della Regione Ecclesiastica Triveneto inviano a tutti i fedeli una lettera per l'apertura dell'Anno della Fede che coinvolgerà la Chiesa dall'11 ottobre 2012 al 24 novembre 2013. Per la Diocesi di Padova l'Anno della Fede si aprirà in occasione dell'Assemblea diocesana di sabato 13 ottobre 2012.
Gioia nel credere, entusiasmo nel comunicare la fede
Gioia nel credere, entusiasmo nel comunicare la fede è il tema della 13a Giornata diocesana in cui i Movimenti ecclesiali e le nuove Comunità incontrano il vescovo Antonio. Il tema prende spunto dalla lettera apostolica Porta fidei (n. 7) di papa Benedetto XVI. L’appuntamento è per domenica 23 settembre, dalle 15.30 alle 20 circa, all’Istituto Don Bosco di via San Camillo De Lellis a Padova.
In 21 chiedono di diventare cristiani
Sono 21 i simpatizzanti che domenica 16 settembre, accompagnati dai loro parroci, dai catechisti e dalla comunità di provenienza, vengono ammessi al Catecumenato con la celebrazione del Rito presieduta dal vescovo Antonio Mattiazzo, alle ore 16.30 in Cattedrale a Padova. Tra loro 16 donne e 5 uomini di varia provenienza, la cui età varia dai 14 ai 53 anni: sette sono sotto i vent’anni, una persona supera i 50 anni e solo tre sono over 40. Le parrocchie interessate a questo avvenimento, in cui risiedono i candidati sono: San Pio X, Immacolata in Padova, Madonna Pellegrina, Arcella, Campagnola, Montegrotto, Arino, Conca in Thiene, Cave, Tencarola, Cartura, Bresseo Treponti, Piovene, Perarolo, Santa Croce.
Giampaolo Tormena, un eremita di città a San Vito di Valdobbiadene
Sabato 8 settembre, alle ore 8.30, nella chiesa del Corpus Domini in centro a Padova (via Santa Lucia): Giampaolo Tormena, classe 1943, una vita spesa al servizio della scuola e della comunità cristiana entra nel novero degli eremiti di città, con la professione semplice di vita eremitica nelle mani del vescovo di Padova Antonio Mattiazzo. E sarà fra Giampaolo Maria dell’Addolorata.
Settembre, mese del Seminario
Settembre, un mese dedicato alla sensibilizzazione per la conoscenza delle attività del Seminario, alla preghiera per le vocazioni presbiterali e anche al contributo economico per sostenere questa preziosa realtà diocesana.
