Terremoto: le Caritas del Nordest gemellate con la Diocesi di Spoleto-Norcia

Tra gli impegni prioritari il sostegno delle realtà agricole e zootecniche

Ascoltare le persone, creare centri comunitari, avviare progetti per le aziende zootecniche e agricole. Su questi fronti si sta muovendo il gemellaggio delle Caritas del Nordest con la Diocesi di Spoleto-Norcia, fortemente provata dal terremoto.

Caritas Padova (e quindi la Diocesi di Padova), in coordinamento con le Caritas del Nordest è gemellata, insieme a Caritas Campania, Caritas Umbria e Caritas Sardegna, con la Diocesi di Spoleto-Norcia, una realtà che vede al momento circa cinquemila sfollati (tra Norcia e paesi limitrofi); un migliaio di persone che hanno dovuto accettare di trasferirsi in altre località; una situazione molto difficile per quanto riguarda il comparto zootecnico e agricolo (perdita di bestiame e mancanza di luoghi di ricovero), che rappresenta uno dei principali volani economici del territorio; consistente perdita di lavoro e di attività; le scosse che proseguono; comunità che rischiano di frammentarsi e sparire. Il tutto accompagnato dalla “perdita di normalità“ e da una situazione emotiva di “morte interiore” per chi si è visto sbriciolare casa e futuro.

Nei giorni scorsi, nella tendostruttura di Norcia, si è svolto un coordinamento tra delegati di Caritas Italiana, delle Diocesi attive nel gemellaggio, l’arcivescovo di Spoleto-Norcia e i parroci della comunità più colpite, per capire le necessità e le possibilità di intervento e sostegno. Tra gli impegni prioritari del gemellaggio sono emersi: l’ascolto delle persone, la creazione di centri comunitari per evitare lo spopolamento del territorio e l’avvio di progetti per le aziende zootecniche e agricole.

In particolare il Coordinamento delle Caritas del Triveneto si sta impegnando direttamente nel sostegno delle realtà agricole e zootecniche, per garantire il noleggio di una sessantina di camper o roulotte a quanti devono stare vicino all’azienda per governare gli animali. C’è inoltre la disponibilità per provvedere all’acquisto di foraggi e mangimi per il bestiame e per studiare la possibilità di sostenere queste aziende, anche facendole partecipare a fiere ed eventi espositivi, per favorire la vendita tempestiva di prodotti che rischiano di andare perduti. Si stanno inoltre cercando strutture per proteggere l’attrezzatura agricola e per lo stoccaggio di bene e arredi delle case ormai inagibili.

Per contribuire e sostenere i progetti del gemellaggio si possono utilizzare i seguenti canali:

– direttamente allo sportello dell’Ufficio pastorale in via Vescovado 29 aperto dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 13.00 e al pomeriggio su appuntamento;

– tramite versamento su c/c postale n. 10292357 intestato a Caritas Diocesana di Padova;

– tramite bonifico bancario intestato a Caritas Diocesi di Padova presso Banca Etica filiale di Padova IBAN: IT27 T050 1812 1010 0000 0100 400

– tramite donazioni online protette sul sito www.caritaspadova.it

– (per offerte detraibili ad onlus) tramite bonifico bancario intestato a Associazione ADAM Onlus presso Poste Italiane – Bancoposta IBAN: IT 64 S 07601 12100 001029604178 oppure tramite bollettino postale n. 1029604178

Specificare nella causale: “Terremoto Centro Italia

Fonte: Ufficio stampa diocesano