Sant’Antonio e gli schermi digitali

Il miracolo della bilocazione diventa "multicollocazione"

In occasione della festa di sant’Antonio vorrei citarvi un aneddoto, che ci riporta a considerare la presenza distribuita oggi nelle Reti Sociali.

Nella vita Rigaldina, una delle biografie del Santo, si narra che la notte di un giovedì santo, mentre si trovava nella chiesa di S. Pietro del Quadrivio nel Castello di Limoges apparve contemporaneamente nel coro dei frati minori che lo attendavano per proclamare una lazione durante l’ufficiatura.

Questo fenomeno si chiama bilocazione. Un desiderio sempre acceso nel cuore dell’uomo, quello di essere in due posti contemporaneamente, oggi reso possibile dagli schermi che ci permettono di diffondere la nostra presenza, di dislocarci e di multicollocarci.

A volte confesso di essere pienamente soddisfatto di non aver distribuito la mia presenza digitale ma di essermi concentrato solo nei confini che mi impone la mia pelle, così da poter donare la mia attenzione solo alle persone che ho di fronte.

Questa unità di presenza non mi dispiace affatto e il dono che se ne può fare penso risulti gradevole sia per chi lo propone che per chi lo riceve.

 

Marco Sanavio

direttore www.diocesipadova.it