Fede e teologia protagoniste del Dies Academicus della Facoltà Teologica del Triveneto che ha visto la “prima volta” del patriarca Francesco Moraglia, Gran Cancelliere; del preside Roberto Tommasi e anche del sindaco di Padova Flavio Zanonato. Presenti quasi tutti i vescovi del Triveneto: Soravito (Adria Rovigo), Trieste (Crepaldi), Trento (Bressan), Chioggia (Tessarollo), Udine (Mazzocato), Verona (Zenti), Vicenza (Pizziol), Vittorio Veneto (Pizziolo). Sul tavolo dei relatori il Gran Cancelliere patriarca di Venezia, mons. Francesco Moraglia; il Vice Gran Cancelliere, vescovo di Padova, mons. Antonio Mattiazzo; il preside della Facoltà, mons. Roberto Tommasi e l'ospite d'onore, il prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede mons. Gerhard Ludwig Müller invitato a parlare sul tema “La fede come fondamento dell’esperienza cristiana”.
Nel fare gli onori di casa, mons. Antonio Mattiazzo, Vice Gran Cancelliere, ha espresso «devoto ossequio e fervido augurio» al pontefice per il momento che sta vivendo.
Ricordando la Nota pastorale Testimoni di Cristo, in ascolto, che i vescovi del Triveneto hanno redatto dopo il secondo convegno ecclesiale di Aquileia dello scorso aprile 2012 il vescovo Antonio ha sottolineato che la Facoltà Teologica rappresenta una delle «esperienze peculiari di comunione ecclesiale tra le diocesi del Nordest», in quanto «qualificato luogo di elaborazione teologica e di dialogo interdisciplinare con la cultura contemporanea e con le esigenze pastorali e spirituali delle Chiese». A fronte di ciò, mons. Mattiazzo si è anche augurato che occasioni come il Dies Academicus rafforzino «le motivazioni che hanno ispirato e sostengono il servizio alla nostra Facoltà». La crisi, infatti si sta facendo sentire significativamente anche su questo fronte, nonostante la vita accademica evidenzi buona qualità dell’offerta formativa e molteplicità di proposte di approfondimento e conti 2554 studenti di cui 2180 laici.
Al termine dell'incontro il vescovo Antonio ha rilasciato alcuni commenti sugli esiti elettorali. In allegato i file audio che raccolgono le prime impressioni del vescovo di Padova.